La Svizzera del Carso

Think tank territoriale e laboratorio indipendente di idee e fattibilità.

Esploriamo possibilità per il territorio, le analizziamo e verifichiamo quali possono diventare progetti concreti.

PIANIFICAZIONE Dialogo con la società civile e il Comune IL NOSTRO PROGETTO GUARDA AL FUTURO→ Scopri il progetto della futura Fondazione La Svizzera del Carso

SEI PROGETTI · UNA TRASFORMAZIONE

Prima proposta · Democrazia diretta

Da piccolo Comune a grande esempio di democrazia.

Una proposta ispirata alla democrazia diretta svizzera e alla tradizione delle assemblee civiche, adattata alla realtà, alle dimensioni e all’identità di Monrupino–Repentabor.

Democrazia diretta a Repen: cittadini riuniti nella piazza di Monrupino con Sissi
Democrazia diretta a Repen · una comunità che decide insieme.

Può un piccolo Comune diventare un grande esempio di democrazia?

Noi crediamo di sì.

La proposta è fare di Monrupino–Repentabor un laboratorio di partecipazione e democrazia diretta, nel quale ogni cittadino possa presentare idee, proporre progetti, indicare priorità e contribuire concretamente alle scelte che riguardano il futuro del territorio.

La partecipazione diventa concreta quando il cittadino non è soltanto informato delle decisioni, ma dispone degli strumenti per comprenderle, discuterle e contribuire a costruirle.

Prima conoscere. Poi discutere. Infine decidere.

La democrazia diretta funziona davvero quando alla possibilità di esprimersi si accompagnano trasparenza, accesso alle informazioni, confronto pubblico e responsabilità nelle decisioni.

Per questo immaginiamo un modello nel quale cittadini e amministrazione possano confrontarsi su una base comune di dati e documenti, valutare proposte e alternative e costruire insieme le priorità del territorio.

Un sistema semplice, proporzionato alle dimensioni del Comune e compatibile con gli strumenti previsti dall’ordinamento, che possa valorizzare progressivamente:

iniziativa civica → assemblee pubbliche → proposte dei cittadini → consultazioni → strumenti referendari → verifica dei risultati

Il diritto di partecipare non dovrebbe esaurirsi nel momento del voto.

Dovrebbe accompagnare la vita della comunità.


La piccola dimensione può diventare un vantaggio.

In un territorio come Monrupino–Repentabor, cittadini, amministratori e realtà locali sono vicini.

Questa vicinanza può diventare un’opportunità straordinaria per sperimentare una democrazia più accessibile, più informata e più partecipata, nella quale le persone non siano semplicemente destinatarie delle decisioni pubbliche, ma possano contribuire alla loro formazione.

Non vogliamo importare meccanicamente un modello straniero.

Vogliamo studiare ciò che funziona nella democrazia diretta svizzera, confrontarlo con la nostra tradizione civica e adattarlo alle norme, alla storia e alle caratteristiche specifiche del nostro territorio.


Un laboratorio, non un modello imposto

La proposta stessa dovrebbe nascere attraverso il metodo che vuole promuovere.

Presentarla.
Discuterla pubblicamente.
Ascoltare cittadini, associazioni, amministratori ed esperti.
Migliorarla.
Verificarne la fattibilità giuridica e amministrativa.
E soltanto dopo individuare gli strumenti concretamente realizzabili.

Perché la democrazia diretta non dovrebbe essere una formula decisa dall’alto.

Dovrebbe essere costruita insieme.


L’ambizione

Non vogliamo proclamare Monrupino–Repentabor un modello.

Vogliamo creare le condizioni perché possa diventarlo attraverso i risultati.

Se un piccolo Comune riuscisse a dimostrare che maggiore trasparenza, partecipazione informata e dialogo possono produrre decisioni migliori, maggiore fiducia e una comunità più coinvolta, quell’esperienza potrebbe diventare interessante anche oltre i nostri confini.

Le grandi innovazioni democratiche non devono necessariamente nascere nelle grandi città.

Possono cominciare anche da una piccola comunità che decide di partecipare di più e meglio.

Questa è l’ambizione della Svizzera del Carso:

partire da Monrupino–Repentabor, costruire un metodo che funzioni e lasciare che siano i risultati a farne, un giorno, un esempio per altri.


Piccolo territorio. Grande partecipazione.

Scopri la proposta, valutala e partecipa alla discussione.

© 2026 Peter Regent. Tutti i diritti riservati.

Seconda proposta · Giustizia tributaria

Monrupino, dove Comune e cittadino si incontrano prima del contenzioso.

Una proposta ispirata all’efficienza e al dialogo del modello svizzero, adattata allo Statuto di Monrupino–Repentabor e pienamente conforme alla legislazione italiana.


Una Camera civica bilingue di conciliazione tributaria.

Permetterà a cittadini e Comune di verificare insieme ILIA sugli immobili, TARI sui rifiuti, canoni e altre entrate e di favorire, nei limiti consentiti dalla legge e dai regolamenti applicabili, la correzione degli errori, la composizione delle controversie e l’accesso alle forme di rateizzazione previste.

Meno conflitti, burocrazia e costi. Più riscossione volontaria e un bilancio comunale più sano.

Il diritto di ricorrere alla giustizia tributaria resterà sempre garantito.

Scopri la proposta, valutala e partecipa alla discussione.

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Terza proposta · Biodiversità viticola

Il DNA del Carso. Un patrimonio unico da custodire per il futuro.

Non produrre semplicemente di più.

Custodire ciò che nessuno al mondo potrà mai ricreare.

Quando scompare un antico vitigno, una varietà o un patrimonio genetico del nostro territorio, non perdiamo soltanto una pianta. Perdiamo per sempre una parte della nostra storia.

Ampeloteca del Carso

Centro per il Recupero e la Conservazione del Patrimonio Genetico e della Biodiversità Agricola Storica del Carso

Per secoli il Carso ha custodito un patrimonio unico, nato dalla pietra, dalla terra rossa, dalla bora, dal mare e dal lavoro dell’uomo.

Antichi vitigni, varietà di frutta, piante coltivate, sementi e biotipi locali: alcuni sono scomparsi, altri potrebbero sopravvivere ancora nelle vecchie vigne, negli orti e nei piccoli appezzamenti familiari del territorio.

La proposta è fare di Monrupino–Repentabor un luogo dedicato al recupero, alla ricerca, all’identificazione scientifica e alla conservazione di questo patrimonio vivente, prima che una parte di esso possa andare perduta per sempre.

Il cuore del progetto

Gli antichi vitigni del Carso saranno il cuore del progetto: recuperarli, studiarli e conservarli significa proteggere un patrimonio che potrebbe racchiudere caratteristiche genetiche e territoriali rare e irripetibili.

Perché ciò che cresce qui da generazioni non è soltanto una pianta.

È il DNA del nostro territorio.
È la memoria della nostra comunità.
È la nostra identità.
Produrre meno vino. Produrre il meglio. Produrre qualcosa di unico al mondo.

Trasformare biodiversità, storia e conoscenza in ricchezza culturale, scientifica, patrimoniale ed economica per le generazioni future.

Scopri la proposta, valutala e partecipa alla discussione.

Partecipa

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PER ORGOGLIO, DA UNO NATO A PROSECCO · TRIESTE

ANTICO PROSECCO · IL VINO TORNA A CASA

Dall’Ampeloteca del Carso a un progetto culturale, agricolo e scientifico dedicato alla memoria vitivinicola del paese di Prosecco.

Quarta proposta · Economia territoriale digitale

Il Carso non si dichiara.
Si dimostra.

Non creare un marchio.
Creare un’identità che il mondo possa riconoscere, verificare e valorizzare.

Made & Grown Only in Monrupino–Repentabor™

Sistema Europeo di Identità Territoriale e Tracciabilità Digitale

Per secoli il valore dei prodotti del Carso è stato affidato alla reputazione dei suoi produttori.

Domani quella stessa fiducia potrà essere digitale, verificabile e riconosciuta in tutto il mondo.

La proposta è creare Made & Grown Only in Monrupino–Repentabor™: un marchio territoriale supportato da KarstChain, il sistema di tracciabilità digitale che rende verificabili origine, autenticità, qualità, sostenibilità e storia di ogni prodotto.

Ogni prodotto rende verificabili

Origine

Autenticità

Qualità

Sostenibilità

Storia

Ispirato ai principi della trasformazione digitale europea e della tracciabilità intelligente delle filiere agroalimentari, il progetto trasforma storia, tradizione e biodiversità in un nuovo valore economico per il territorio.

Non una semplice etichetta.
Una nuova economia della fiducia.


Nel futuro non avrà valore ciò che dichiariamo.
Avrà valore ciò che sapremo dimostrare.

Scopri la proposta, valutala e partecipa alla discussione.

© 2026 Peter Regent. Tutti i diritti riservati.

Quinta proposta · Fernetti Circular Valley

Dalla perdita della TARI
alla più grande opportunità di sviluppo del Carso.

Un nuovo modello europeo nato a Monrupino.

Il punto di partenza · 2021

Nel 2021 il Comune di Monrupino si è trovato davanti a un problema reale.

A seguito del D.Lgs. 116/2020, l’Interporto di Fernetti ha esercitato un diritto previsto dalla legge, uscendo dal servizio pubblico di raccolta dei rifiuti.

Il risultato è stato una significativa riduzione del gettito TARI per il Comune.

Molti hanno visto un problema.
Noi vediamo un’opportunità.

Una buona strategia non si limita a sostituire un’entrata perduta. Ne crea di nuove.

Fernetti Circular Valley

Dove altri cercano di recuperare una perdita, noi vogliamo creare una nuova economia.

Il futuro non si aspetta.
Si costruisce.

Scopri il progetto completo. Valutalo. Partecipa alla discussione.

© 2026 Peter Regent. Tutti i diritti riservati.

Sesta proposta · Dal marmo carsico al valore economico

Repen. La pietra che ha costruito il mondo può costruire il nostro futuro.

Il valore è già sotto i nostri piedi.
Facciamolo lavorare per il futuro del Carso.

Per secoli il Marmo Repen ha contribuito a costruire città, palazzi, monumenti e grandi architetture in tutto il mondo.

Oggi questa straordinaria risorsa del territorio può contribuire a costruire qualcosa di nuovo: capitale, lavoro, innovazione e futuro per il Carso.

La proposta

Trasformare il valore economico delle riserve e dei futuri flussi del Marmo Repen in strumenti finanziari digitali regolamentati, capaci di attrarre capitali dalla Svizzera, dall’Europa e dai mercati internazionali.

Non significa vendere il Carso.

Significa finanziare il futuro del Carso attraverso il valore delle sue risorse, con regole chiare, trasparenza, tracciabilità e tutela del territorio.

Il capitale raccolto potrebbe essere destinato a nuove tecnologie estrattive a minore impatto ambientale, alla riqualificazione e, dove tecnicamente e legalmente possibile, alla riapertura delle cave dismesse, creando occupazione locale, sviluppando lavorazioni ad alto valore aggiunto e riportando il Marmo Repen sui grandi mercati mondiali dell’architettura e del design.

Dal territorio al futuro

Carso Marmo Repen Capitale Investimenti Innovazione Lavoro Territorio

Una pietra che ha fatto la storia del mondo può contribuire a finanziare il futuro del Carso.

Il territorio genera valore.
Il capitale lo mette in movimento.
L’innovazione lo restituisce al territorio.

© Peter Regent & REGENT SWISS — 2026

Dal marmo carsico a una struttura finanziaria credibile: schema delle Repen Marble Digital Royalty Securities RPN
Dal marmo carsico a una struttura finanziaria credibile — schema delle Repen Marble Digital Royalty Securities (RPN).
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Proposta target · CARSO UNESCO 2035

CARSO UNESCO 2035

Dal confine al patrimonio del mondo

Il Carso non è periferia.
È patrimonio.

Per secoli abbiamo costruito con la sua pietra, coltivato la sua poca terra, custodito i suoi vitigni e vissuto tra lingue, popoli e confini.

Ora è il momento di trasformare questa storia in futuro.

La proposta

Partire dalla Rocca di Monrupino–Repentabor per costruire una futura candidatura transfrontaliera del Carso Classico al Patrimonio Mondiale UNESCO, insieme tra Italia e Slovenia.

Non partiamo da zero.

Intorno a noi UNESCO è già presente.

La sede dell’UNESCO a Parigi con le bandiere degli Stati membri
La sede dell’UNESCO a Parigi · Cooperazione internazionale per la tutela del patrimonio mondiale.
  • Škocjan / San Canziano — Patrimonio Mondiale UNESCO.
  • Aquileia — Patrimonio Mondiale UNESCO.
  • Palmanova — Patrimonio Mondiale UNESCO.
  • Miramare e la costa di Trieste — Riserva della Biosfera UNESCO.
  • L’arte dei muretti a secco — Patrimonio culturale immateriale UNESCO.

E c’è un precedente fondamentale: la Slovenia aveva già avviato una candidatura UNESCO del Classical Karst – Carso Classico.

Noi vogliamo ripartire da lì.
Ma questa volta insieme.

Rocca e Tabor.
Pietra e muretti.
Vitigni antichi e comunelle.
Borghi e paesaggio.
Lingue, popoli e tradizioni.


Cultura slovena e italiana.
Eredità latina, germanica, slava e asburgica.
Il Mediterraneo che incontra la Mitteleuropa.

Romani, Veneziani e Asburgo.
Mercanti, contadini, soldati, pellegrini e viaggiatori.

Per secoli popoli, lingue e culture diverse sono passati, si sono incontrati e hanno lasciato qui una parte della propria storia.

Non pezzi separati

Un solo Carso.
Una terra di confine diventata terra d’incontro.

Le altre sei proposte costruiscono un territorio che coinvolge i cittadini, recupera la biodiversità, protegge il patrimonio, crea nuova economia e guarda oltre il confine.

CARSO UNESCO 2035 è il traguardo che le riunisce.

Non vogliamo soltanto conservare ciò che abbiamo ereditato.

Vogliamo dimostrare al mondo quanto vale.

Perché il Carso non deve essere il confine dell’Europa.
Può diventare uno dei luoghi che l’Europa mostra al mondo.

CARSO UNESCO 2035

Dalla Rocca di Monrupino–Repentabor, una candidatura per un patrimonio senza confini.

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© 2026 Peter Regent. Tutti i diritti riservati.

PRIMA ANALISI DI FATTIBILITÀ

DALLA VISIONE ALLA FATTIBILITÀ

Le idee acquistano valore quando possono diventare realtà.

Abbiamo sottoposto i 6 progetti strategici e il target CARSO UNESCO 2035 a una prima analisi di fattibilità, valutando condizioni di attuazione, quadro normativo e istituzionale, sostenibilità economica, tempi, criticità e potenziali fonti di finanziamento.

L’analisi è stata sviluppata anche attraverso un confronto articolo per articolo con lo Statuto del Comune di Monrupino–Repentabor, per individuare principi, strumenti e forme di cooperazione coerenti con le proposte.

Una prima verifica per rispondere alla domanda più importante:

Quanto siamo davvero lontani dal trasformare queste idee in realtà?

6 PROGETTI → 1 TRASFORMAZIONE → 1 TRAGUARDO

Democrazia → Fiducia → Biodiversità → Identità → Innovazione → Valore

Sei progetti possono migliorare un territorio.
Un traguardo comune può cambiarne la scala.

CARSO UNESCO 2035

Sei progetti. Una visione comune. Un traguardo capace di cambiare la scala del territorio.

Non sei iniziative separate, ma sei strumenti che possono convergere in una stessa trasformazione del Carso.

Più partecipazione. Più conoscenza. Più tutela. Più cooperazione. Più capacità di trasformare il patrimonio in valore per il territorio.

CARSO UNESCO 2035 è il traguardo strategico che può dare ai sei progetti una direzione comune.

Non significa proclamare oggi una candidatura. Significa costruire oggi le condizioni per poterci ambire domani.

RICERCA → COMUNITÀ → TUTELA → RETE → COOPERAZIONE → 2035

Il riconoscimento non si proclama.
Si costruisce.

SCOPRI IL TARGET 2035 →

Strategia · percorso UNESCO · Italia–Slovenia · ricerca · tutela · roadmap 2035

SCOPRI IL PROGETTO →

FINANZA PER LO SVILUPPO · APPROFONDIMENTO

Dalle casse di risparmio del Carso dell’Ottocento al digital banking europeo.

SCOPRI EUROPEAN DIGITAL BANKING →