La Svizzera del Carso

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REPE!, nuove opportunità di finanziamento tra FVG ed Europa: le scadenze da seguire

REPE!, si apre una finestra concreta di finanziamenti tra Friuli Venezia Giulia ed Europa. Al 5 ottobre 2026 le opportunità realmente compatibili con un progetto dedicato al patrimonio culturale, alle tradizioni locali, alla ricerca e alla cooperazione transfrontaliera sono poche ma molto mirate. La priorità immediata riguarda la segnaletica bilingue nei centri abitati; sul medio periodo emergono invece Culture Moves Europe, Interreg Euro-MED e Horizon Europe.

Il monitoraggio esclude i bandi già scaduti e le misure prive di un collegamento operativo con REPE!. Restano cinque piste da seguire, con livelli diversi di urgenza e complessità.

Segnaletica bilingue: scadenza il 7 ottobre

La misura più urgente è il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia per la segnaletica d’ingresso ai centri abitati, anche nelle lingue minoritarie. La domanda può essere presentata esclusivamente dai Comuni entro il 7 ottobre 2026.

Il contributo copre il 100% della spesa fino a 5.000 euro per Comune e può finanziare il ripristino, l’adeguamento e la nuova installazione di cartelli, compreso l’uso della lingua slovena. Per REPE! l’aggancio è diretto: Repen/Repentabor, toponomastica bilingue e riconoscibilità del territorio.

Consulta la pagina ufficiale della Regione FVG.

Culture Moves Europe: una possibilità concreta per costruire relazioni transfrontaliere

Dal 1° ottobre è aperta la nuova call Culture Moves Europe – Individual Mobility 2026–2027, finanziata da Creative Europe. Possono candidarsi singoli professionisti della cultura o gruppi fino a cinque persone, purché residenti in un Paese partecipante a Creative Europe e attivi anche nel settore del patrimonio culturale.

Il sostegno prevede 85 euro al giorno per l’attività progettuale e un contributo di viaggio di 400 euro per distanze inferiori a 5.000 chilometri o 800 euro oltre tale soglia, oltre ad eventuali integrazioni. Serve un progetto con almeno un partner internazionale.

Per REPE! potrebbe essere utilizzata, ad esempio, per una permanenza di ricerca o co-progettazione in Slovenia, Austria o Croazia dedicata a patrimonio immateriale, comunelle/srenje, memoria orale o reti territoriali legate ai Tabor. La call resta aperta fino al 30 aprile 2027, con valutazioni periodiche.

Consulta la call ufficiale di Culture Moves Europe.

Ricerca archeologica: fino a 15.000 euro, ma serve una concessione già attiva

Resta aperto fino alle 16.00 del 30 ottobre 2026 il bando regionale per campagne di ricerca e scavi archeologici. Possono presentare domanda i Comuni del Friuli Venezia Giulia e le associazioni con sede in regione.

Il contributo può coprire il 100% della spesa ammissibile fino a 15.000 euro per campagna, ma esiste un requisito decisivo: il progetto deve essere già in possesso della concessione di ricerca o scavo prevista dall’articolo 89 del Codice dei beni culturali. Sono ammesse anche pubblicazioni e prodotti multimediali collegati alle attività di ricerca.

Per REPE! il bando è pertinente soprattutto al filone Tabor/castellieri, ma solo in presenza di una struttura archeologica già pronta e autorizzata.

Consulta il bando ufficiale della Regione FVG.

Interreg Euro-MED: opportunità strategica, ma solo per un progetto territoriale maturo

È ora aperta anche la Call 8 di Interreg Euro-MED, “Advancing Territorial Resilience”, con scadenza il 13 novembre 2026 alle 13.00 per la candidatura e termine successivo per gli allegati.

La dotazione complessiva è di circa 20 milioni di euro. La call richiede partenariati di almeno cinque Paesi dell’area Euro-MED e progetti già maturi, con attività pilota sul territorio.

REPE! non sarebbe competitivo come semplice iniziativa culturale. La compatibilità diventa invece concreta se il tema delle comunelle/srenje viene sviluppato come modello di gestione collettiva del territorio, patrimonio naturale, biodiversità, resilienza e governance comunitaria. In questa forma potrebbe diventare un caso pilota del Carso all’interno di un partenariato internazionale.

Consulta la Call 8 di Interreg Euro-MED.

Horizon Europe 2027: la prospettiva più coerente per il patrimonio immateriale

Guardando al 2027, la misura più coerente con la dimensione di ricerca di REPE! è il topic Horizon Europe HORIZON-CL2-2027-01-HERITAGE-08 – “Safeguarding & transmission of intangible cultural heritage”.

La call dovrebbe aprire il 13 maggio 2027 e chiudere il 23 settembre 2027. Il budget previsto per il topic è di 12 milioni di euro, con contributi attesi nell’ordine di 3–4 milioni di euro per progetto.

È la cornice europea più vicina ai temi di comunelle/srenje, patrimonio vivente, memoria orale, trasmissione intergenerazionale e rapporto tra comunità, cultura e biodiversità. La strategia realistica non è però quella di candidare REPE! da solo come capofila: il progetto dovrebbe entrare come caso territoriale del Carso in un consorzio guidato da università o centri di ricerca europei.

Consulta il Work Programme Horizon Europe 2026–2027.

Una misura FVG da tenere sotto osservazione

A fine settembre la Regione ha inoltre annunciato una nuova misura da 100.000 euro per associazioni impegnate nella ricostruzione e divulgazione storica, con contributi indicativamente compresi tra 2.500 e 10.000 euro per abiti, arredi, manufatti, strumenti e attrezzature filologicamente documentate.

La misura potrebbe diventare interessante per la componente di living history di REPE!, ma al momento del monitoraggio non risulta ancora pubblicato un avviso definitivo con scadenza operativa. Per questo non viene ancora considerata una candidatura attivabile.

Le priorità per REPE!

  • Subito: verificare con il Comune la candidatura sulla segnaletica bilingue entro il 7 ottobre.
  • Nei prossimi mesi: valutare Culture Moves Europe per costruire relazioni di ricerca e cooperazione con partner sloveni e dell’area adriatico-alpina.
  • Solo se esistono i requisiti tecnici: utilizzare il bando regionale per campagne archeologiche sul filone Tabor/castellieri.
  • Medio periodo: strutturare comunelle/srenje come caso pilota di governance territoriale per Interreg e come caso di studio sul patrimonio immateriale per Horizon Europe 2027.

Monitoraggio aggiornato al 5 ottobre 2026. Le condizioni definitive di ammissibilità restano quelle contenute negli avvisi e nei documenti ufficiali degli enti finanziatori.

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