29 settembre 2026
I bandi non si inseguono quando stanno per chiudere. Si preparano prima.
Per il Carso si sta aprendo una finestra concreta su resilienza territoriale, patrimonio, cultura, cooperazione europea e divulgazione. Alcune opportunità richiedono azione immediata; altre vanno preparate ora, prima dell’apertura formale.
1. Interreg Euro-MED Call 8: la finestra più importante
La nuova call “Advancing Territorial Resilience” apre il 1° ottobre 2026 e chiude il 13 novembre 2026.
La dotazione indicativa è di circa 20 milioni di euro per progetti transnazionali dedicati, tra gli altri temi, a territori resilienti, patrimonio naturale ed economia sostenibile.
Per La Svizzera del Carso è la pista più interessante in questo momento: il Carso può essere proposto come territorio-laboratorio in cui sperimentare soluzioni su paesaggio, comunità, patrimonio, partecipazione e adattamento territoriale.
Prossima azione: definire un solo progetto-pilota molto chiaro e costruire rapidamente una partnership europea credibile.
2. Regione FVG: in arrivo risorse per ricostruzione e divulgazione storica
La Regione Friuli Venezia Giulia ha annunciato un nuovo avviso da 100.000 euro destinato alle associazioni di ricostruzione e divulgazione storica.
I contributi previsti saranno compresi tra 2.500 e 10.000 euro e potranno coprire fino al 100% del fabbisogno. La procedura sarà a sportello.
È una misura interessante per progetti legati a memoria del territorio, rievocazione, didattica, patrimonio materiale e immateriale del Carso.
Prossima azione: individuare subito associazioni locali con i requisiti e preparare il progetto prima dell’apertura operativa. Quando il bando sarà pubblicato, arrivare pronti farà la differenza.
3. Cultura 2027–2029: una possibilità strutturale
La Regione sta inoltre completando il regolamento per i progetti triennali 2027–2029 dei centri di divulgazione della cultura umanistica, artistica, scientifica e multidisciplinare.
Le fasce progettuali previste arrivano fino a 300.000 euro di fabbisogno, con quote di cofinanziamento indicate tra il 10% e il 20%.
Per il laboratorio questa opportunità è strategica perché può sostenere non un singolo evento, ma una programmazione pluriennale: ricerca, archivio, divulgazione, incontri pubblici, pubblicazioni, patrimonio e cooperazione territoriale.
Prossima azione: costruire ora una scheda “Laboratorio 2027–2029” con attività, partner, pubblico, risultati attesi e quadro economico.
4. Due scadenze da non perdere di vista
30 settembre: chiude Interreg Euro-MED Call 7 sul turismo sostenibile. È utile soltanto per partenariati già molto avanzati e basati sul trasferimento di risultati esistenti.
30 settembre: chiude anche il bando FVG per progetti di educazione alla legalità rivolti agli studenti delle scuole superiori, destinato a soggetti associativi in possesso dei requisiti previsti.
Il punto non è trovare un bando. È arrivarci pronti.
Il Carso dispone di temi forti: paesaggio, confine, memoria, patrimonio culturale, biodiversità, comunità, cooperazione Italia–Slovenia, turismo lento e innovazione civica.
Quello che serve è trasformare questi temi in una pipeline di progetti già maturi, con partner identificati, obiettivi misurabili, budget plausibili e una chiara capacità di produrre risultati sul territorio.
La Svizzera del Carso lavora esattamente su questo: non aspettare il prossimo bando, ma costruire prima il progetto che dovrà entrarci.