Patrimonio culturale immateriale e opportunità europee
REPE! · La Svizzera del Carso — Una lettura operativa delle opportunità per comunità storiche, patrimonio vivente e cooperazione transfrontaliera.
Sono emerse alcune scadenze e opportunità che meritano attenzione immediata per il lavoro di REPE! e per la valorizzazione della Svizzera del Carso, in particolare sui temi delle comunelle/srenje, tradizioni del fuoco e del kres, patrimonio comunitario, paesaggio carsico e cooperazione transfrontaliera.
Slovenia: proposta per il Registro del patrimonio immateriale
Termine del 15 settembre da confermareIl 15 settembre 2026 è indicato nella documentazione operativa di riferimento come prossimo termine utile per presentare proposte di iscrizione nel Register nesnovne kulturne dediščine. La procedura ufficiale prevede che le iniziative possano provenire anche da comunità locali, associazioni e portatori della tradizione e siano valutate dal Coordinatore presso il Museo Etnografico Sloveno. La data va confermata direttamente con il Coordinatore prima di agire.
Per il Carso si tratta dell’opportunità più interessante nell’immediato. Andrebbe verificata rapidamente la possibilità di documentare una pratica ancora viva collegata al kres e alle tradizioni comunitarie del fuoco, individuandone portatori, continuità storica, territorio e modalità di trasmissione.
Particolarmente significativo è inoltre il recente ingresso nel Registro sloveno delle “Agrarne skupnosti”, le comunità agrarie che comprendono storicamente anche le srenje. L’iscrizione riconosce il valore culturale della gestione collettiva del patrimonio e ricorda anche il ruolo avuto dagli Sloveni in Italia nel processo di rinascita di queste forme comunitarie. È un precedente molto vicino al tema delle comunelle della Svizzera del Carso e merita un approfondimento transfrontaliero.
Fonti ufficiali: procedura di iscrizione · Agrarne skupnosti nel Registro
CERV Town Twinning
Scadenza indicata · 23 settembreÈ aperto il bando europeo CERV – Town Twinning 2026, con scadenza indicata al 23 settembre 2026 alle ore 17.00 e una dotazione complessiva di 6 milioni di euro. I contributi previsti vanno indicativamente da 8.455 a 50.745 euro per progetto.
Il bando sostiene cooperazione tra comunità locali, partecipazione civica, patrimonio culturale comune e rapporti transfrontalieri. Possono partecipare Comuni e autorità locali, ma anche organizzazioni non-profit che rappresentano autorità locali; per queste ultime è richiesta una lettera di sostegno del Comune. Il progetto deve coinvolgere municipalità di almeno due Paesi eleggibili.
Per la Comunella è quindi opportuno verificare immediatamente se forma giuridica, statuto e rapporto con il Comune consentano di rientrare nella categoria prevista dal bando.
Interreg Italia–Croazia
Scadenza indicata · 15 settembreLa quarta call Interreg Italia–Croazia resta aperta fino al 15 settembre 2026, ore 14.00 CET, con circa 5,86 milioni di euro FESR. Si tratta però di progetti di capitalizzazione: la proposta deve riutilizzare, adattare o ampliare almeno un risultato già prodotto da un altro programma appartenente al Mediterranean Multi-Programme Mechanism.
Interreg Euro-MED
Dal 1° al 30 settembreIl 1° settembre alle ore 13.00 apre la settima call Interreg Euro-MED dedicata alla capitalizzazione nel turismo sostenibile, con budget indicativo di 8 milioni di euro e chiusura il 30 settembre alle ore 13.00. Anche in questo caso non si finanzia la creazione di soluzioni completamente nuove: occorre trasferire o valorizzare risultati già ottenuti in altri programmi MMM.
Sono inoltre previsti un incontro tecnico online il 9 settembre e una sessione Q&A il 23 settembre. Per REPE! l’interesse potrebbe riguardare itinerari culturali, patrimonio comunitario, paesaggio carsico e modelli di turismo lento, purché collegati a risultati progettuali già esistenti.
Horizon Europe · Cultural Heritage
Scadenza indicata · 23 settembreLa call HORIZON-CL2-2026-01-HERITAGE chiude il 23 settembre 2026. Sono disponibili sette topic; budget, condizioni e ripartizione delle risorse devono essere verificati topic per topic nel Funding & Tenders Portal.
È uno strumento più adatto a grandi partenariati di ricerca che a una candidatura autonoma locale. La Svizzera del Carso potrebbe però proporsi come territorio pilota o caso di studio, in collaborazione con università e centri di ricerca interessati a patrimonio vivente, sistemi comunitari tradizionali e territori transfrontalieri.
UNESCO: un precedente multinazionale da seguire
Nel 2026 Italia e Slovenia partecipano, insieme a Francia e Svizzera, alla candidatura multinazionale “Il patrimonio alimentare alpino: programmi culturali di salvaguardia promossi dalle comunità” al Registro UNESCO delle Buone Pratiche di Salvaguardia, con la Svizzera capofila.
Non è una nuova finestra di candidatura per REPE!, ma rappresenta un precedente importante: il modello UNESCO valorizza in questo caso programmi di salvaguardia costruiti dalle comunità, trasmissione intergenerazionale, identità locale e sostenibilità, anziché una singola manifestazione.
È un’impostazione da studiare per una futura iniziativa multinazionale del Carso capace di collegare comunelle/srenje, tradizioni del kres e del fuoco, pietra a secco, paesaggio culturale e reti comunitarie transfrontaliere.
Avvertenza. Questa è una nota di monitoraggio progettuale, non un avviso ufficiale né una garanzia di finanziamento. Date, importi, requisiti, condizioni e ammissibilità devono essere verificati sui siti istituzionali e nei testi delle call prima di qualsiasi candidatura.