MONRUPINO–REPENTABOR · IL FUTURO È GIÀ COMINCIATO
UN SALTO
DI CLASSE
NON RESTARE INDIETRO
Il futuro di Monrupino–Repentabor non può essere amministrato con gli strumenti della preistoria.
Cambiare metodo
Anche il modo di conoscere, progettare e governare un territorio deve cambiare.
Non si tratta di sostituire la storia con la tecnologia. Si tratta dell’esatto contrario: usare gli strumenti del futuro per conoscere, proteggere e valorizzare meglio ciò che abbiamo ricevuto dal passato.
Il vero ritardo
NON PIÙ PREISTORIA DIGITALE.
La preistoria digitale non è l’assenza di tecnologia. È avere dati che non si parlano, documenti difficili da trovare, progetti che non condividono conoscenza, opportunità affrontate senza una base informativa comune.
Monrupino–Repentabor può fare un salto di classe: da piccolo Comune che utilizza strumenti tradizionali a territorio pilota capace di integrare ricerca scientifica, dati, intelligenza artificiale, patrimonio, ambiente e cooperazione europea.
IL PUNTO ZERO
PERCHÉ FERMARSI ALLA ROCCA?La Rocca è già stata letta attraverso tecnologie scientifiche avanzate. Il passo successivo è chiederci se possiamo iniziare a leggere anche il territorio che la circonda.
Leggere il territorio
Dal monumento al sistema.
Possiamo iniziare a leggere anche il paesaggio, la pietra, la biodiversità, i documenti, i progetti, le opportunità e le trasformazioni. E rendere questa conoscenza utilizzabile dal Comune, dai cittadini e da chi deve progettare il futuro.
Rilievi, mappe, documenti, indicatori.
Collegare ciò che oggi è disperso.
Usare informazioni verificabili per scegliere meglio.
Trasformare le decisioni in progetti finanziabili e misurabili.
IL SALTO DI CLASSE È QUESTO
DAI DATI ALLA CONOSCENZA.
DALLA CONOSCENZA ALLE DECISIONI.
DALLE DECISIONI AI PROGETTI.
DAI PROGETTI ALLO SVILUPPO.
Non serve diventare una grande città. Serve smettere di pensare che un piccolo Comune debba necessariamente utilizzare strumenti piccoli.
Dalla visione al laboratorio
CARSO LIVING LAB
Il Carso Living Lab è la piattaforma progettuale nella quale questa visione può essere sperimentata: territorio, natura, patrimonio, comunità, dati e intelligenza messi in relazione attorno a problemi concreti.
Non è un nuovo ente. Non sostituisce il Comune, le Comunelle, gli istituti scientifici, le università o le imprese. È il luogo dove competenze diverse possono incontrarsi e verificare cosa funziona.
ENTRA NEL CARSO LIVING LAB →UN PICCOLO TERRITORIO PUÒ USARE STRUMENTI GRANDI