La Svizzera del Carso

Think tank territoriale indipendente sul Carso/Kras: ricerca, fattibilità, sviluppo locale, innovazione e cooperazione transfrontaliera.

Esploriamo possibilità per il territorio, le analizziamo e verifichiamo quali possono diventare progetti concreti.

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KRAS–CARSO II: €4,375 milioni per il futuro del Carso. E Monrupino–Repentabor?

KRAS–CARSO II · COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA

€4,375 milioni per il futuro del Carso.
E Monrupino–Repentabor?

Regione, università, istituzioni scientifiche, GAL, Comuni e soggetti italiani e sloveni stanno costruendo una gestione comune e sostenibile del Carso Classico.

Il Carso non sta semplicemente immaginando il proprio futuro.
Lo sta già organizzando.

€4,375 MBudget complessivo
€3,5 MFinanziamento FESR
12Partner ufficiali
47Mesi di progetto
Stato di avanzamento indicato dal programma ufficiale82%

01 · IL QUADRO

Un progetto strategico europeo

KRAS–CARSO II è un’Operazione di Importanza Strategica del Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia. È iniziata il 1° gennaio 2023 e si concluderà il 30 novembre 2026.

Non è soltanto un progetto di promozione turistica. Interviene sulla governance transfrontaliera, sul patrimonio naturale e culturale, sulla ricerca, sui prodotti locali, sulla digitalizzazione, sulla mobilità sostenibile, sulla formazione e sulla costruzione del futuro Geoparco Kras–Carso.

Capitale europeo, conoscenza scientifica e cooperazione istituzionale stanno già lavorando sullo stesso territorio.

02 · I RISULTATI ATTESI

Che cosa sta costruendo?

  • Il GECT Kras–Carso, struttura permanente per la cooperazione territoriale.
  • Un marchio di qualità congiunto dedicato anche ai produttori locali.
  • Studi e analisi scientifiche sul patrimonio naturale, geologico e culturale.
  • Prodotti turistici transfrontalieri, percorsi ciclabili e pedonali e mobilità sostenibile.
  • Modellazione 3D, realtà virtuale e strumenti digitali per raccontare il territorio.
  • Formazione, reti tra operatori ed eventi condivisi tra Italia e Slovenia.
  • Infrastrutture e governance per il futuro Geoparco Kras–Carso.
  • Un passo ulteriore verso la rete UNESCO Global Geoparks.

03 · LA RETE UFFICIALE

Chi è già al tavolo?

Partner italiani

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, GAL Carso–LAS Kras, PromoTurismoFVG, Università degli Studi di Trieste e Università degli Studi di Padova.

Partner sloveni

Comune di Sežana, Agenzia di sviluppo regionale del Carso e Brkini, Università del Litorale e istituzioni scientifiche, geologiche e naturalistiche.

Partner associati italiani

Sgonico–Zgonik, Duino Aurisina–Devin Nabrežina, San Dorligo della Valle–Dolina, Doberdò del Lago–Doberdob, Sagrado e Monfalcone.

Il dato di oggi

Monrupino–Repentabor non figura tra i partner né tra i partner associati ufficiali di KRAS–CARSO II.

Il dato decisivo

Questo non significa che Monrupino sia fuori dal percorso territoriale che il progetto sta preparando.

04 · IL PUNTO DI SVOLTA

Monrupino non è fuori dal percorso

KRAS–CARSO II prevede che la costruzione del futuro GECT coinvolga anche i Comuni che non sono partner associati.

L’11 marzo 2024 il Sindaco di Monrupino, insieme ai sindaci di altri sedici Comuni italiani e sloveni, ha sottoscritto la lettera d’intenti per la costituzione del GECT Kras–Carso.

La domanda non è più: «Perché Monrupino è fuori?»

La domanda è: che cosa vogliamo portare dentro?

05 · DALLA FIRMA AI RISULTATI

Essere presenti è il primo passo. Costruire un ruolo è quello successivo.

La fase finale del progetto non coincide con la fine del percorso. Sta preparando una gestione comune di lungo periodo, la struttura del GECT, il rafforzamento del Geoparco e il dossier verso la rete UNESCO Global Geoparks.

Per Monrupino–Repentabor la sfida è trasformare la firma in progetti, competenze, relazioni e risultati concreti.

06 · IL VALORE LOCALE

Monrupino ha molto da portare al tavolo

1
Rocca di Monrupino–Tabor
Patrimonio, identità e paesaggio.
2
Casa Carsica–Kraška hiša
Memoria materiale e cultura del territorio.
3
Torrioni di Monrupino–Repentabrske stene
Geologia e natura carsica.
4
Un territorio bilingue e transfrontaliero
Agricoltura, tradizioni e relazioni quotidiane oltre il confine.
Non chiediamoci soltanto che cosa il Carso possa offrire a Monrupino.
Chiediamoci che cosa Monrupino possa offrire al Carso.

07 · IL METODO

La Svizzera del Carso: un laboratorio locale

La Svizzera del Carso non vuole sostituire KRAS–CARSO II, duplicarne le strutture o creare un progetto concorrente. Non rivendica rapporti istituzionali o riconoscimenti che oggi non esistono.

La proposta è fare di Monrupino–Repentabor un laboratorio locale di idee e sperimentazione, capace di dialogare con la strategia più ampia del Carso.

Un territorio piccolo può sperimentare, verificare e migliorare soluzioni nuove. Quando funzionano, può metterle a disposizione di una rete più grande.

08 · QUATTRO CONTRIBUTI POSSIBILI

Proposte autonome che possono dialogare con il Carso

Made & Grown Only in Monrupino–Repentabor™

Un’identità locale per ciò che nasce, cresce e viene prodotto nel Comune. Non necessariamente un marchio concorrente, ma un possibile livello territoriale compatibile con sistemi di qualità più ampi.

KarstChain

Una proposta autonoma di tracciabilità digitale per rendere verificabili origine, autenticità, qualità, sostenibilità e storia dei prodotti.

Ampeloteca del Carso

Conservazione, studio e valorizzazione della biodiversità viticola carsica: un progetto locale con vocazione scientifica e transfrontaliera.

REPE!

Dalla Rocca di Repentabor ai Fuochi d’Europa: patrimonio culturale locale trasformato in un racconto riconoscibile e collegato a una rete più grande.

Il locale rafforza il Carso.
Il Carso moltiplica il valore del locale.

09 · OLTRE IL PROGETTO

Dal progetto al GECT

KRAS–CARSO II terminerà. La struttura che contribuisce a preparare è pensata per durare.

Il futuro GECT Kras–Carso dovrebbe offrire un quadro stabile alla cooperazione tra Italia e Slovenia e alla gestione del Geoparco. Monrupino ha già firmato la lettera d’intenti.

Ora occorre trasformare quella firma in presenza progettuale.

10 · TRE DOMANDE PUBBLICHE

Non sul passato. Sul futuro.

Non cerchiamo responsabili e non interessa stabilire che cosa avrebbe dovuto essere fatto ieri. Interessa capire che cosa possiamo costruire domani.

Quale ruolo concreto intende sviluppare Monrupino–Repentabor nella futura attività del GECT Kras–Carso?
Quali progetti ed elementi distintivi del territorio può portare nella futura governance transfrontaliera?
Come possono cittadini, produttori, associazioni, imprese e nuove iniziative locali contribuire?

Non sono domande di maggioranza o di opposizione. Sono domande sul futuro del territorio.

€4,375 MILIONI NON SONO UNA TEORIA

Le risorse sono reali.
La cooperazione è reale.
Il percorso verso il GECT è avviato.
Il Carso si sta organizzando.

Monrupino ha scelto di essere parte del percorso.
Ora può scegliere quale contributo portare.

La porta deve restare aperta a Comune, Regione, università, istituzioni italiane e slovene, imprese, produttori, associazioni e cittadini.

Essere indipendenti non significa essere isolati.
Significa poter collaborare con tutti senza appartenere a nessuno.

FONTI ISTITUZIONALI

Dati e documenti ufficiali

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