La Svizzera del Carso

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GAL Innovazione: quali dei nostri progetti potrebbero diventare una pipeline operativa

GAL Innovazione: quali dei nostri progetti potrebbero diventare una pipeline operativa

Una prima mappa tra sviluppo locale, ricerca, innovazione, capitale naturale, digitale e nuova finanza territoriale

GAL Innovazione · Mappa strategica dei progetti

Negli ultimi mesi sono state sviluppate diverse proposte per il Carso: alcune riguardano direttamente biodiversità, agricoltura, identità territoriale, economia circolare e nuove tecnologie; altre introducono strumenti più avanzati di finanza, capitale naturale e valorizzazione degli asset territoriali.

La domanda diventa quindi concreta:

quali di questi progetti potrebbero trovare una collocazione naturale all’interno di un GAL Innovazione?

La risposta richiede una distinzione importante.

Non tutti i progetti dovrebbero essere finanziati direttamente dal GAL.

Alcuni possono rappresentare il cuore della Strategia di Sviluppo Locale.

Altri possono essere sviluppati dal GAL fino alla fase di fattibilità e successivamente trasferiti verso:

fondi regionali · FESR · PAC · banche · fondo di rotazione · venture capital · investitori · programmi europei · capitale privato

Il GAL Innovazione dovrebbe quindi funzionare soprattutto come:

generatore, selezionatore e acceleratore di progetti.

Le proposte territoriali già elaborate comprendono, tra le altre, Ampeloteca e biodiversità viticola, sistema digitale territoriale, Fernetti Circular Valley, valorizzazione innovativa del Marmo Repen e il percorso CARSO UNESCO 2035.

1. Perché questi progetti possono dialogare con LEADER

Il punto di partenza è il Regolamento (UE) 2021/1060.

L'articolo 31 prevede che lo sviluppo locale di tipo partecipativo sia guidato da Gruppi di Azione Locale e favorisca, tra l'altro:

  • attività in rete;
  • accessibilità;
  • caratteristiche innovative del contesto locale;
  • cooperazione con altri operatori territoriali.

Gli articoli 32–34 disciplinano inoltre la Strategia di Sviluppo Locale, i compiti del GAL, lo sviluppo delle capacità degli operatori, la selezione delle operazioni, la cooperazione e l'attuazione della strategia.

Anche l'intervento SRG06 – LEADER del Friuli Venezia Giulia è finalizzato allo sviluppo locale delle zone rurali e richiama espressamente crescita, occupazione, sviluppo locale, bioeconomia circolare e silvicoltura sostenibile.

Questo significa che il GAL Innovazione non dovrebbe essere costruito intorno a una singola attività economica.

Dovrebbe essere costruito intorno a una:

Strategia Territoriale dell'Innovazione.

2. La prima fascia: progetti naturalmente coerenti con GAL Innovazione

🟢 AMPELOTECA DEL CARSO

Biodiversity & Agritech Lab

Compatibilità potenziale: MOLTO ALTA

Il progetto dell'Ampeloteca nasce dal recupero, identificazione scientifica, studio e conservazione di antichi vitigni, varietà e patrimonio genetico agricolo del Carso.

È probabilmente uno dei progetti più naturali per il GAL Innovazione.

Potrebbe mettere insieme:

  • agricoltori
  • università
  • genetisti
  • vivaisti
  • centri di ricerca
  • aziende vitivinicole
  • tecnologie digitali.

Il GAL potrebbe sostenere o coordinare, quando ammissibili:

  • censimento delle varietà;
  • ricerca;
  • caratterizzazione genetica;
  • conservazione;
  • campi sperimentali;
  • digitalizzazione;
  • living lab;
  • formazione;
  • cooperazione tra ricerca e agricoltori;
  • valorizzazione economica delle varietà recuperate.

L'Antico Prosecco potrebbe rappresentare uno dei progetti applicativi derivati dall'Ampeloteca.

Funzione del GAL

recuperare conoscenza → validarla scientificamente → trasformarla in progetto territoriale.

3. KarstChain e identità territoriale digitale

🟢 MADE & GROWN + KARSTCHAIN

Digital Trust Lab

Compatibilità potenziale: MOLTO ALTA

La proposta Made & Grown Only in Monrupino–Repentabor™ prevede un'identità territoriale supportata da una piattaforma digitale capace di rendere verificabili origine, autenticità, sostenibilità e storia del prodotto.

Nel GAL Innovazione questo progetto potrebbe diventare molto più di un marchio.

Potrebbe rappresentare una:

infrastruttura digitale territoriale comune.

KarstChain potrebbe progressivamente associare a prodotti e territori:

  • origine
  • produttore
  • appezzamento
  • biodiversità
  • carbonio
  • sostenibilità
  • certificazioni
  • storia
  • dati verificabili.

Il GAL potrebbe coordinare:

  • progettazione;
  • proof of concept;
  • sperimentazione;
  • digitalizzazione delle imprese;
  • interoperabilità dei dati;
  • reti di produttori;
  • applicazioni AI;
  • tracciabilità;
  • identità digitale territoriale.

Funzione del GAL

trasformare la reputazione territoriale in informazione verificabile.

4. Capitale naturale e carbon farming

🟢 PIATTAFORMA DI CAPITALE NATURALE DEL CARSO

Natural Capital & Carbon Farming Lab

Compatibilità potenziale: MOLTO ALTA

Qui potrebbero convergere diversi progetti già sviluppati:

  • Piattaforma di Capitale Naturale del Carso;
  • foresta e terreni agricoli come infrastruttura verde;
  • carbon farming;
  • carbon credits;
  • biodiversità;
  • servizi ecosistemici;
  • monitoraggio ambientale;
  • KarstChain.

La sequenza potrebbe essere:

TERRITORIO
SUOLO · FORESTE · BIODIVERSITÀ
MISURAZIONE
MRV DIGITALE
CERTIFICAZIONE
SERVIZI ECOSISTEMICI / CARBON FARMING
VALORE ECONOMICO

Il GAL potrebbe aggregare piccoli proprietari e aziende agricole che individualmente avrebbero difficoltà a sostenere:

  • progettazione;
  • monitoraggio;
  • GIS;
  • dati satellitari;
  • sensoristica;
  • verifiche;
  • ricerca;
  • certificazione;
  • assistenza tecnica.

Funzione del GAL

aggregare ciò che economicamente è troppo piccolo per funzionare da solo.

Questa potrebbe diventare una delle caratteristiche distintive del GAL Innovazione.

5. Fernetti Circular Valley

🟢 FERNETTI CIRCULAR VALLEY

Circular Economy Lab

Compatibilità potenziale: ALTA

La proposta parte da un problema economico reale e tenta di trasformarlo in una nuova economia territoriale basata su innovazione ed economia circolare.

Il GAL potrebbe essere particolarmente adatto alla fase:

problema
studio
mappatura dei flussi
imprese
Living Lab
progetti pilota
startup
investimento industriale.

Potrebbero essere esplorati:

  • recupero di materiali;
  • riuso;
  • logistica circolare;
  • simbiosi industriale;
  • energia;
  • sottoprodotti;
  • digitalizzazione dei flussi;
  • nuovi materiali;
  • servizi condivisi tra imprese.

Ma con un limite chiaro

Il GAL potrebbe generare e incubare Fernetti Circular Valley.

Non dovrebbe necessariamente finanziare da solo eventuali grandi infrastrutture industriali.

Una volta raggiunta la maturità progettuale potrebbero intervenire:

FESR + Fondo di rotazione + banca + capitale industriale + investitori.

Funzione del GAL

trasformare un problema territoriale in una pipeline di opportunità industriali.

6. Marmo Repen

🟢🟡 MARMO REPEN

Advanced Materials & Design Lab

Compatibilità potenziale: ALTA per la parte industriale e innovativa

La proposta parte dalla valorizzazione economica della pietra del territorio e ipotizza innovazione, nuove tecnologie, lavorazioni ad alto valore aggiunto e accesso ai mercati internazionali.

La componente perfettamente coerente con GAL Innovazione sarebbe:

  • ricerca sui materiali;
  • design;
  • digitalizzazione;
  • tracciabilità;
  • utilizzo degli scarti;
  • economia circolare;
  • nuove lavorazioni;
  • applicazioni architettoniche;
  • collaborazione con università e centri di ricerca;
  • internazionalizzazione.

Il percorso potrebbe essere:

PIETRA
RICERCA
NUOVO MATERIALE / NUOVA LAVORAZIONE
DESIGN
PROTOTIPO
MERCATO.

La componente finanziaria va invece separata

Le eventuali Repen Marble Digital Royalty Securities, tokenizzazioni o altri strumenti collegati finanziariamente a futuri flussi economici non dovrebbero essere trattati come normale attività GAL.

Il GAL potrebbe contribuire a:

studio → fattibilità → dati → tecnologia → progetto industriale

mentre:

emissione → collocamento → mercato dei capitali

dovrebbero essere gestiti attraverso strutture e soggetti appropriati secondo la normativa applicabile.

Funzione del GAL

rendere investibile l'innovazione industriale; non trasformarsi nell'emittente finanziario.

7. Smart Territory, turismo e patrimonio

🟢 SMART TERRITORY & TOURISM LAB
Compatibilità potenziale: ALTA

In questo laboratorio potrebbero convergere:

  • hospitality diffusa;
  • osmize;
  • percorsi rurali;
  • patrimonio culturale;
  • prodotti locali;
  • identità digitale;
  • Made & Grown;
  • KarstChain;
  • Bora come risorsa territoriale;
  • nuovi servizi turistici.

Il GAL non dovrebbe creare semplicemente nuove strutture ricettive.

Dovrebbe creare una:

rete territoriale intelligente.

Per esempio:

PRODUTTORE
OSMIZA
RISTORAZIONE
HOSPITALITY
PATRIMONIO
ITINERARIO
PIATTAFORMA DIGITALE
VISITATORE.

Il valore nascerebbe dall'integrazione.

Funzione del GAL

trasformare operatori separati in una destinazione economica integrata.

8. CARSO UNESCO 2035

🟢🟡 CARSO UNESCO 2035

Heritage & Cross-Border Cooperation Lab

Compatibilità potenziale: ALTA come percorso territoriale e di cooperazione

CARSO UNESCO 2035 è stato concepito come traguardo capace di collegare paesaggio, pietra, vitigni, borghi, patrimonio culturale e cooperazione Italia–Slovenia.

Il GAL Innovazione potrebbe contribuire soprattutto a costruire le condizioni territoriali:

  • ricerca;
  • mappatura;
  • tutela;
  • digitalizzazione;
  • documentazione;
  • cooperazione transfrontaliera;
  • coinvolgimento delle comunità;
  • valorizzazione del patrimonio;
  • turismo sostenibile;
  • reti istituzionali;
  • progetti pilota.

Non sarebbe il GAL a poter decidere o garantire un riconoscimento UNESCO.

La funzione sarebbe un'altra:

rendere il territorio progressivamente più preparato a un eventuale percorso futuro.

9. La finanza innovativa

🟡 INNOVATION FINANCE LAB
Compatibilità: MOLTO ALTA COME FUNZIONE DEL GAL, PARZIALE COME ATTIVITÀ FINANZIARIA DIRETTA

Qui potrebbero convergere:

  • blended finance;
  • climate finance;
  • agrifood FinTech;
  • proprietà intellettuale;
  • natural capital finance;
  • venture capital;
  • project finance;
  • structured finance;
  • investor readiness;
  • finanza digitale regolamentata;
  • collegamento con investitori istituzionali.

Ma la regola dovrebbe essere chiarissima:

il GAL struttura il progetto. Il soggetto finanziario struttura il capitale.

Il GAL potrebbe quindi costruire:

BUSINESS CASE
PIANO ECONOMICO
ANALISI DEL RISCHIO
FABBISOGNO FINANZIARIO
MIX DI CAPITALE
INVESTOR READINESS

e successivamente portare il progetto a:

  • FONDO DI ROTAZIONE
  • BANCA
  • FVG PLUS / SOGGETTI ISTITUZIONALI
  • VENTURE CAPITAL
  • INVESTITORI.

10. Fondo di rotazione

🟡 FONDO ROTATIVO GAL INNOVAZIONE

Il Fondo non sarebbe un progetto territoriale come Ampeloteca o KarstChain.

Sarebbe una:

infrastruttura finanziaria al servizio dei progetti.

Potrebbe intervenire, previa specifica base normativa e struttura compatibile, su investimenti economicamente sostenibili attraverso capitale restituibile.

La logica:

CAPITALE
INVESTIMENTO
RESTITUZIONE
NUOVO INVESTIMENTO.

Il Fondo dovrebbe essere distinto dalle normali sovvenzioni.

In particolare, gli strumenti finanziari UE disciplinati dal Regolamento (UE) 2021/1060 non possono essere utilizzati per prefinanziare sovvenzioni; un eventuale meccanismo destinato a questa finalità dovrebbe quindi essere costruito su una base giuridica appropriata.

11. La classificazione complessiva

ProgettoCoerenza GAL InnovazioneRuolo principale
Ampeloteca / biodiversità🟢 Molto altaricerca, agritech, genetica
Antico Prosecco🟢 Molto altaapplicazione biodiversità + filiera
KarstChain🟢 Molto altainfrastruttura digitale territoriale
Made & Grown🟢 Molto altaidentità, filiere, tracciabilità
Capitale Naturale🟢 Molto altaecosistemi, dati, servizi ambientali
Carbon Farming🟢 Molto altaagricoltura, MRV, certificazione
Foreste e terreni agricoli🟢 Molto altacapitale naturale e gestione
Fernetti Circular Valley🟢 Altacircular economy e industria
Marmo Repen – innovazione🟢 Altamateriali, design, economia circolare
Hospitality diffusa🟢 AltaSmart Territory
Osmize / patrimonio rurale🟢 Altaturismo e filiere locali
Bora come risorsa🟢 Altaricerca, ambiente, turismo, energia
CARSO UNESCO 2035🟢/🟡 Altacooperazione e patrimonio
IP → capitale🟡 Alta come serviziovalorizzazione della conoscenza
Climate Finance🟡 Parzialepreparazione di investimenti
Blended Finance🟡 Parzialearchitettura finanziaria
Agrifood FinTech🟡 Parzialesperimentazione e project preparation
Natural Capital Banking🟡 Parzialedati/progetti; attività bancaria esterna
Digital Royalty Securities🟡 Solo preparazionefinanza regolamentata esterna
Fondo di rotazione🟡 Infrastrutturacapitale restituibile

12. Sei laboratori, non trenta progetti

La vera evoluzione dovrebbe consistere nel non presentare continuamente nuovi progetti isolati.

Il GAL Innovazione dovrebbe organizzare il portafoglio in sei grandi piattaforme permanenti.

1 · BIODIVERSITY & AGRITECH LAB

Ampeloteca · Antico Prosecco · genetica · agritech · biodiversità.

2 · DIGITAL TRUST LAB

KarstChain · Made & Grown · AI · tracciabilità · identità digitale.

3 · NATURAL CAPITAL & CARBON LAB

foreste · terreni · carbon farming · biodiversità · MRV · servizi ecosistemici.

4 · CIRCULAR MATERIALS & INDUSTRY LAB

Fernetti · Marmo Repen · nuovi materiali · scarti · economia circolare.

5 · SMART TERRITORY & HERITAGE LAB

hospitality · osmize · Bora · patrimonio · turismo · CARSO UNESCO 2035.

6 · INNOVATION FINANCE LAB

Fondo di rotazione · banche · blended finance · venture capital · climate finance · capitale internazionale.

13. Una sola pipeline

Tutte le idee dovrebbero attraversare lo stesso processo.

IDEA
ANALISI DEL BISOGNO
PRE-FATTIBILITÀ
RICERCA
PARTNERSHIP
PROGETTO
BUSINESS CASE
FONTE FINANZIARIA
PILOTA
INVESTIMENTO
MISURAZIONE DEI RISULTATI.

In questo modo il GAL Innovazione non avrebbe bisogno di “inventare progetti”.

Avrebbe bisogno di costruire una:

pipeline permanente di progetti finanziabili.

14. La vera funzione del GAL Innovazione

Il modello potrebbe essere sintetizzato così:

Il territorio genera il problema o l'opportunità.
Il GAL costruisce il progetto.
La ricerca costruisce la soluzione.
Il Living Lab la verifica.
Il capitale la finanzia.
L'impresa la porta sul mercato.
Il territorio riceve il valore generato.

15. Una distinzione decisiva

Non dobbiamo chiederci:

“Questo progetto può essere pagato dal GAL?”

La domanda più evoluta è:

“Quale parte del progetto può essere sviluppata dal GAL e quale strumento deve finanziare le fasi successive?”

Per Ampeloteca potrebbe servire prevalentemente:

ricerca + contributo + cooperazione.

Per KarstChain:

digitale + pilot + investimento.

Per Fernetti:

GAL + FESR + Fondo + banca + impresa.

Per Marmo Repen:

ricerca + capitale industriale + finanza esterna.

Per una startup:

proof of concept + venture capital.

Per carbon farming:

agricoltori + ricerca + MRV + certificazione + mercato.

Non esiste quindi un solo strumento.

Esiste una sola strategia capace di utilizzare strumenti diversi.

16. Il possibile modello complessivo

TERRITORIO
GAL INNOVAZIONE
6 LABORATORI
AREA SCIENCE PARK · UNIVERSITÀ · CENTRI DI RICERCA
PROJECT FACTORY
PROGETTI VALIDATI
  • CONTRIBUTI
  • FONDO DI ROTAZIONE
  • BANCHE
  • CAPITALE PRIVATO
  • VENTURE CAPITAL
  • PROGRAMMI EUROPEI
INVESTIMENTI
NUOVE IMPRESE · LAVORO · TECNOLOGIA · VALORE TERRITORIALE

17. Nota sulla programmazione attuale

È importante distinguere questa proposta dalla situazione amministrativa vigente.

Per la programmazione PAC 2023–2027 del Friuli Venezia Giulia, il bando SRG06 destinato alla selezione dei GAL e delle Strategie di Sviluppo Locale aveva scadenza il 30 settembre 2023. I GAL e le strategie dell'attuale ciclo sono quindi già stati selezionati.

Il GAL Innovazione descritto in questa pagina deve pertanto essere considerato:

  • una proposta strategica;
  • un modello da approfondire;
  • una possibile architettura per la futura programmazione;
  • oppure una fonte di progetti da verificare, nel ciclo attuale, rispetto alle strategie e agli strumenti già esistenti.

Non deve essere presentato come un GAL già costituito, riconosciuto o finanziato.

Considerazioni operative finali

La parte più importante del lavoro svolto fino a oggi è che i progetti non sono più necessariamente iniziative isolate.

Possono essere organizzati all'interno di una sola architettura.

Ampeloteca genera conoscenza e biodiversità.

KarstChain genera dati e verificabilità.

Natural Capital Lab misura ecosistemi e valore ambientale.

Circular Materials Lab trasforma risorse e sottoprodotti.

Smart Territory collega patrimonio, turismo e comunità.

Innovation Finance Lab collega i progetti maturi al capitale.

Quello che emerge è un possibile nuovo modello:

un GAL che non distribuisce soltanto risorse, ma costruisce capacità economica.

Un GAL che mette insieme:

  • scienza
  • territorio
  • impresa
  • agricoltura
  • innovazione
  • capitale.

LEADER per la governance.

Trieste per la ricerca.

Il Carso come Living Lab.

Il Fondo di rotazione e le banche per la leva finanziaria.

Il capitale privato per la crescita.

I mercati internazionali per la scala.

Non finanziare semplicemente più progetti. Costruire progetti migliori, capaci di trovare il capitale necessario per diventare realtà.

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