La Svizzera del Carso

Think tank territoriale e laboratorio indipendente di idee e fattibilità.

Esploriamo possibilità per il territorio, le analizziamo e verifichiamo quali possono diventare progetti concreti.

PIANIFICAZIONE Dialogo con la società civile e il Comune IL NOSTRO PROGETTO GUARDA AL FUTURO→ Scopri il progetto della futura Fondazione La Svizzera del Carso

DAL CARSO ALLE ISTITUZIONI FINANZIARIE INTERNAZIONALI

Dalla qualità del progetto alla possibilità di dialogo istituzionale

DAL CARSO ALLE ISTITUZIONI FINANZIARIE INTERNAZIONALI

BEI · FEI · BERS · IBRD · GRUPPO BANCA MONDIALE

Le istituzioni finanziarie europee e multilaterali possono mobilitare capitale, ridurre il rischio, sostenere intermediari e migliorare la preparazione dei progetti.

Non sono però un elenco di “bandi” ai quali inviare una richiesta generica.

Ognuna possiede:

  • un mandato preciso;
  • una propria area geografica;
  • soggetti ammissibili differenti;
  • dimensioni minime;
  • procedure di valutazione;
  • requisiti ambientali, sociali, finanziari e di governance;
  • specifici canali di accesso.

Alcune finanziano direttamente grandi progetti. Altre operano attraverso banche, fondi, gestori o programmi pubblici. Altre ancora lavorano principalmente con governi di Paesi clienti.

Per La Svizzera del Carso, la domanda corretta non è:

“Quale banca internazionale può finanziare le nostre idee?”

La domanda corretta è:

“Come possiamo rendere i progetti abbastanza maturi, documentati e aggregati da poter entrare, un giorno, nei canali degli intermediari e delle istituzioni finanziarie competenti?”

LA POSIZIONE DELLA SVIZZERA DEL CARSO

La Svizzera del Carso studia i criteri, gli strumenti e i canali attraverso i quali progetti territoriali maturi potrebbero dialogare, direttamente o tramite intermediari, con il Gruppo BEI, il FEI e altre istituzioni finanziarie multilaterali. BEI, FEI, BERS, IBRD e Gruppo Banca Mondiale non finanziano attualmente La Svizzera del Carso e non patrocinano le sue proposte.

Il riferimento a queste istituzioni documenta possibili percorsi futuri.

Non dichiara rapporti, sostegni, endorsement, domande presentate o finanziamenti concessi.

1. BEI — BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI

La banca dell’Unione europea

La Banca europea per gli investimenti — BEI/EIB — finanzia investimenti coerenti con le priorità dell’Unione europea.

Le principali aree comprendono:

  • transizione climatica e ambientale;
  • innovazione e digitalizzazione;
  • coesione territoriale;
  • infrastrutture;
  • agricoltura e bioeconomia;
  • sicurezza energetica;
  • infrastrutture sociali;
  • crescita di PMI e mid-cap.

Gli strumenti

La BEI può operare attraverso:

  • prestiti diretti al settore pubblico;
  • prestiti diretti al settore privato;
  • framework loan per programmi composti da più investimenti;
  • prestiti intermediati tramite banche e istituzioni finanziarie;
  • venture debt per imprese innovative;
  • partecipazioni e investimenti in fondi;
  • garanzie e credit enhancement;
  • assistenza tecnica e advisory;
  • blended finance con contributi europei e di altri donatori.

La dimensione

Secondo la BEI, i prestiti diretti ordinari partono normalmente da importi elevati e possono coprire tipicamente fino al 50% del costo complessivo di un progetto.

Per PMI e investimenti più piccoli il percorso ordinario passa frequentemente attraverso banche, fondi o altri intermediari selezionati.

Questo significa che un piccolo progetto locale difficilmente si presenta da solo alla BEI come debitore diretto.

Può invece:

entrare in un programma regionale o nazionale;

essere aggregato con altri investimenti;

utilizzare un finanziamento intermediato;

diventare parte di un fondo;

ricevere assistenza nella preparazione, quando esiste uno strumento applicabile.

Framework loan

Un framework loan può finanziare un programma formato da numerosi investimenti di dimensione più piccola, purché coerenti con obiettivi e criteri prestabiliti.

Per il Carso potrebbe essere concettualmente più realistico aggregare:

  • biodiversità;
  • mobilità sostenibile;
  • economia circolare;
  • efficienza energetica;
  • infrastrutture culturali;
  • innovazione delle filiere locali;

in un programma promosso da Regione, enti locali o altro soggetto ammissibile, invece di presentare ogni iniziativa isolatamente.

Advisory e preparazione

Nell’ambito dell’InvestEU Advisory Hub, il Gruppo BEI è il principale partner consultivo della Commissione europea.

L’advisory può aiutare soggetti e programmi ammissibili nella preparazione tecnica, finanziaria e strategica. Non equivale a un finanziamento automatico e non sostituisce le decisioni dell’ente promotore.

Possibili applicazioni

Fernetti Circular Valley

Potrebbe diventare pertinente per economia circolare, infrastrutture, innovazione, energia e coesione soltanto dopo la definizione di:

  • soggetto promotore;
  • sito;
  • autorizzazioni;
  • flussi di materiali;
  • tecnologie;
  • CAPEX e OPEX;
  • contratti;
  • ricavi;
  • impatti misurabili.

Ampeloteca del Carso

Una singola iniziativa sarebbe probabilmente troppo piccola per un prestito diretto. Potrebbe invece entrare in un programma più ampio dedicato a bioeconomia, agricoltura, ricerca, adattamento climatico o biodiversità.

KarstChain e Made & Grown

Le imprese coinvolte potrebbero accedere a strumenti intermediati per innovazione, digitalizzazione e crescita, se dotate di modello economico e requisiti adeguati.

Programma territoriale del Carso

Una pluralità di investimenti potrebbe essere aggregata in un portafoglio abbastanza ampio per dialogare con Regione, banche, fondi, Cassa Depositi e Prestiti o altri partner capaci di utilizzare strumenti del Gruppo BEI.

Percorso BEI

PROGETTO → STUDIO DI FATTIBILITÀ → SOGGETTO AMMISSIBILE → PROGRAMMA/PORTAFOGLIO → INTERMEDIARIO O BEI → DUE DILIGENCE → EVENTUALE FINANZIAMENTO

2. FEI — FONDO EUROPEO PER GLI INVESTIMENTI

Il capitale europeo passa attraverso gli intermediari

Il Fondo europeo per gli investimenti — FEI/EIF — fa parte del Gruppo BEI ed è specializzato nel migliorare l’accesso alla finanza per:

  • microimprese;
  • PMI;
  • start-up;
  • scale-up;
  • innovazione;
  • infrastrutture;
  • imprenditorialità sociale;
  • settori culturali e creativi.

La distinzione decisiva è:

Il FEI non presta normalmente denaro direttamente alla singola impresa o al singolo progetto.

Opera tramite banche, confidi, fondi, gestori, società di leasing, piattaforme e altri intermediari finanziari.

Come interviene

Garanzie

Il FEI condivide una parte del rischio con banche e intermediari, consentendo loro di ampliare il credito o migliorare determinate condizioni.

Equity

Il FEI investe in fondi di venture capital, private equity, growth e impact investment. I fondi selezionati investono successivamente nelle imprese.

Cartolarizzazioni

Il FEI può contribuire a trasferire o garantire il rischio di portafogli di finanziamenti, liberando capacità per nuovo credito alle imprese.

InvestEU

Le garanzie InvestEU comprendono aree dedicate a:

  • sostenibilità;
  • competitività delle PMI;
  • innovazione e digitalizzazione;
  • cultura e creatività;
  • microfinanza;
  • impresa sociale;
  • competenze.

Il FEI in Italia

Il FEI opera in Italia attraverso un’ampia rete di intermediari del debito e gestori di fondi.

Il beneficiario finale deve quindi individuare:

  • l’intermediario attivo in Italia;
  • il prodotto disponibile;
  • il settore ammissibile;
  • i requisiti della singola operazione.

La presenza del FEI dietro un prodotto non significa che ogni richiedente abbia automaticamente diritto al finanziamento. La decisione finale resta soggetta a istruttoria, rischio, disponibilità e condizioni dell’intermediario.

Possibili applicazioni

REPE!

Un’impresa culturale, cooperativa o organizzazione ammissibile potrebbe verificare gli intermediari attivi nei settori cultura, creatività, impresa sociale e competenze.

Ampeloteca

Imprese agricole, tecnologiche o di ricerca collegate al progetto potrebbero valutare strumenti intermediati per sostenibilità, innovazione o bioeconomia.

KarstChain

Potrebbe risultare coerente con fondi e intermediari orientati a digitalizzazione, venture capital, trasferimento tecnologico e crescita delle start-up.

Made & Grown

Le PMI e i produttori aderenti potrebbero cercare strumenti garantiti per investimenti, sostenibilità, innovazione, tracciabilità e internazionalizzazione.

Fondo territoriale

Un futuro gestore autorizzato potrebbe valutare call e programmi FEI dedicati ai fondi. La Svizzera del Carso non potrebbe sostituirsi informalmente al gestore regolamentato.

I due percorsi FEI

IMPRESA → BANCA/INTERMEDIARIO FEI → ISTRUTTORIA → FINANZIAMENTO

oppure:

GESTORE AUTORIZZATO → FONDO SOSTENUTO DAL FEI → INVESTIMENTO NELL’IMPRESA

3. BERS — BANCA EUROPEA PER LA RICOSTRUZIONE E LO SVILUPPO

Finanza, consulenza e transizione nei Paesi di operatività

La Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo — BERS/EBRD — promuove economie di mercato competitive, ben governate, verdi, inclusive, resilienti e integrate.

Opera combinando:

  • finanziamenti;
  • partecipazioni;
  • garanzie;
  • consulenza;
  • assistenza tecnica;
  • dialogo sulle politiche;
  • mobilitazione di altri investitori.

Il limite geografico

L’Italia è azionista e importante donatore della BERS, ma non è normalmente un Paese nel quale la BERS finanzia progetti domestici come avviene nei suoi Paesi operativi.

L’Italia contribuisce invece a programmi e fondi che sostengono, tra gli altri, Balcani occidentali, Mediterraneo meridionale e orientale, Türkiye e Ucraina.

Per questo sarebbe scorretto presentare la BERS come fonte diretta probabile per un progetto localizzato esclusivamente a Monrupino–Repentabor.

Quando potrebbe diventare pertinente

La BERS potrebbe entrare nell’orizzonte soltanto in presenza di:

  • un vero progetto transfrontaliero con Paesi nei quali la BERS opera;
  • partner industriali o finanziari locali;
  • investimenti in tali Paesi;
  • trasferimento di tecnologie o modelli;
  • programmi di cooperazione sostenuti da donatori;
  • attività di imprese italiane nei mercati operativi BERS.

Possibili applicazioni

KarstChain

Una tecnologia sviluppata nel Carso potrebbe essere trasferita a filiere o operatori presenti in Paesi operativi BERS, con partner e investimenti locali reali.

Fernetti Circular Valley

Metodologie o tecnologie di economia circolare potrebbero essere replicate nei Balcani o in altri mercati ammissibili attraverso un programma industriale transfrontaliero.

REPE!

Il progetto culturale locale non rappresenta normalmente un investimento BERS. Potrebbe però contribuire a un programma più ampio di sviluppo territoriale, turismo sostenibile o cooperazione soltanto nei contesti geografici e operativi pertinenti.

Percorso BERS

MODELLO SVILUPPATO NEL CARSO → PARTNER IN UN PAESE OPERATIVO → PROGETTO E INVESTIMENTO LOCALE → VERIFICA DEL MANDATO BERS → EVENTUALE DIALOGO

4. IBRD — BANCA INTERNAZIONALE PER LA RICOSTRUZIONE E LO SVILUPPO

Il principale braccio finanziario della Banca Mondiale per i Paesi clienti

IBRD fornisce:

  • prestiti;
  • garanzie;
  • prodotti di gestione del rischio;
  • consulenza;
  • conoscenza e assistenza tecnica;
  • a Paesi a medio reddito e a Paesi a basso reddito considerati affidabili sotto il profilo creditizio.

I clienti principali sono governi nazionali e, nel quadro dei programmi concordati, soggetti pubblici subnazionali.

Il limite per un progetto italiano

IBRD non funziona normalmente come un fondo al quale una piccola iniziativa italiana presenta direttamente una domanda.

Per progetti interamente localizzati in Italia non costituisce una fonte diretta realistica.

Il possibile valore per il Carso

IBRD può comunque rappresentare:

  • una fonte di metodologie internazionali;
  • un riferimento per preparazione e valutazione dei progetti;
  • un modello per procurement, salvaguardie e reporting;
  • un interlocutore in programmi globali guidati da governi;
  • un possibile canale futuro per trasferire soluzioni in Paesi clienti.

Un modello carsico su acqua, biodiversità, economia circolare, gestione comunitaria o tracciabilità potrebbe essere adattato e replicato in altri Paesi attraverso governi, università, imprese e programmi di cooperazione.

Questo è molto diverso dal dichiarare che IBRD finanzierà direttamente il progetto di Monrupino.

5. IL GRUPPO BANCA MONDIALE

Cinque istituzioni, cinque funzioni differenti

L’espressione “Banca Mondiale” indica normalmente IBRD e IDA. Il più ampio Gruppo Banca Mondiale comprende cinque istituzioni.

IBRD

Finanzia e assiste governi di Paesi a medio reddito e Paesi creditworthy.

Rilevanza per il Carso: metodologie, programmi governativi e trasferimento internazionale; non finanziamento locale diretto probabile.

IDA — INTERNATIONAL DEVELOPMENT ASSOCIATION

Fornisce finanziamenti agevolati e sovvenzioni ai Paesi più poveri.

Rilevanza per il Carso: cooperazione e trasferimento di soluzioni nei Paesi beneficiari, non finanziamento di progetti italiani.

IFC — INTERNATIONAL FINANCE CORPORATION

IFC investe nel settore privato nei Paesi in sviluppo attraverso debito, equity, mobilitazione di capitali e consulenza.

Opera in settori quali infrastrutture, manifattura, agribusiness, turismo, fondi, venture capital e PPP.

Rilevanza per il Carso: una futura impresa nata dal progetto potrebbe dialogare con IFC soltanto per investimenti significativi in Paesi nei quali IFC opera e con impatto di sviluppo misurabile.

MIGA — MULTILATERAL INVESTMENT GUARANTEE AGENCY

MIGA offre garanzie e soluzioni di credit enhancement contro determinati rischi relativi a investimenti transfrontalieri nei Paesi ammissibili.

Può intervenire, secondo i propri prodotti e criteri, su rischi come restrizioni al trasferimento, espropriazione, guerra e disordini civili o inadempimento di determinate obbligazioni.

Rilevanza per il Carso: potrebbe essere considerata soltanto se una futura impresa realizzasse un investimento in un Paese ammissibile; non garantisce un progetto italiano puramente locale.

ICSID — INTERNATIONAL CENTRE FOR SETTLEMENT OF INVESTMENT DISPUTES

ICSID offre strumenti per conciliazione e arbitrato delle controversie internazionali in materia di investimenti.

Non è un finanziatore.

Rilevanza per il Carso: nessuna come fonte di capitale; è un’istituzione giuridica del Gruppo.

APPLICAZIONE AI PROGETTI

ProgettoCanale più plausibileCondizione preliminare
REPE!Intermediari FEI per cultura, creatività o impresa socialeSoggetto economico ammissibile, budget e impatto sociale
AmpelotecaProgramma BEI aggregato; intermediari FEI per PMI innovativePartner scientifici, terreni, costi e indicatori
KarstChainFondi e intermediari FEI per innovazione; eventuale espansione IFC/BERS all’esteroImpresa, tecnologia, ricavi e mercato
Made & GrownCredito intermediato BEI/FEI per produttori e PMIAdesioni, investimenti, modello e tracciabilità
Fernetti Circular ValleyBEI o programma regionale aggregato; BERS solo in Paesi operativiStudio industriale, autorizzazioni, contratti e scala
CARSO UNESCO 2035Advisory e programmi pubblici; metodologie multilateraliGovernance pubblica e transfrontaliera, tutela e roadmap

Questa tabella indica possibili direzioni di approfondimento, non ammissibilità già verificata né disponibilità di finanziamenti.

ROADMAP OPERATIVA

1. Identificare il soggetto

Comune, Regione, impresa, università, fondazione, SPV, gestore o altro soggetto con personalità, responsabilità e capacità adeguate.

2. Preparare il progetto

  • obiettivi;
  • beneficiari;
  • fattibilità tecnica;
  • autorizzazioni;
  • cronoprogramma;
  • costi;
  • ricavi;
  • rischi;
  • impatti.

3. Determinare la scala

Stabilire se il progetto è abbastanza grande per un finanziamento diretto oppure deve essere aggregato, inserito in un programma o presentato a un intermediario.

4. Verificare mandato e geografia

Controllare:

  • Paesi ammissibili;
  • settori;
  • dimensione;
  • soggetto richiedente;
  • esclusioni;
  • standard ambientali e sociali.

5. Individuare il canale

  • BEI diretta;
  • banca intermediaria BEI;
  • intermediario FEI;
  • fondo sostenuto dal FEI;
  • programma regionale o nazionale;
  • Paese operativo BERS;
  • programma governativo Banca Mondiale;
  • investimento IFC o garanzia MIGA all’estero.

6. Costruire il partenariato

Coinvolgere gli enti, intermediari, gestori, imprese e consulenti realmente necessari.

7. Due diligence

Preparare verifiche legali, tecniche, finanziarie, fiscali, ambientali, sociali, reputazionali e di governance.

8. Presentare la proposta

Soltanto attraverso il canale ufficiale pertinente e senza utilizzare nomi o loghi istituzionali come se esistesse già un rapporto.

9. Negoziare e documentare

Definire condizioni, garanzie, reporting, procurement, indicatori e obblighi.

10. Comunicare con trasparenza

Distinguere sempre:

  • interlocuzione preliminare;
  • richiesta di advisory;
  • candidatura o istruttoria;
  • approvazione;
  • firma;
  • erogazione;
  • risultati.

COSA DEVE ESISTERE PRIMA DEL CONTATTO

  • soggetto promotore identificato;
  • executive summary;
  • studio di fattibilità;
  • piano economico-finanziario;
  • struttura dei costi;
  • fonti di rimborso;
  • autorizzazioni e titoli;
  • analisi dei rischi;
  • dati ambientali e sociali;
  • governance;
  • partner;
  • dimensione del capitale;
  • motivazione dell’addizionalità istituzionale;
  • documentazione in italiano e inglese.

Un nome internazionale non rende bancabile un progetto.

È la qualità della preparazione che permette al progetto di raggiungere l’interlocutore corretto.

DICHIARAZIONE DI TRASPARENZA

La Svizzera del Carso non è finanziata, partecipata, patrocinata o sostenuta da BEI, FEI, InvestEU, BERS, IBRD, IDA, IFC, MIGA, ICSID o Gruppo Banca Mondiale.

Non risultano, salvo futura comunicazione espressa, domande presentate, istruttorie aperte, accordi, finanziamenti, garanzie o attività di advisory con tali istituzioni.

I loro nomi vengono citati esclusivamente per descrivere mandati, strumenti e possibili canali istituzionali sulla base di fonti pubbliche ufficiali.

L’eventuale accesso futuro dipenderebbe da ammissibilità, qualità, dimensione, geografia, soggetto proponente, disponibilità delle risorse e valutazione indipendente dell’istituzione o dell’intermediario competente.

Prima il progetto.

Poi il soggetto responsabile.

Poi la scala e l’ammissibilità.

Infine, eventualmente, il dialogo finanziario.

FONTI UFFICIALI